Oggi, San Valentino, è purtroppo una giornata triste, grigia, di pioggia insistente. Perché allora, invece di andare al cinema o passare la giornata in casa, non pensare di venire al museo in coppia?
Potrebbe rivelarsi l'occasione per condividereun'esperienza estremamente piacevole, divertente e anche, perché no, l'opportunità di conoscere lati nuovi del proprio partner...la conoscenza multisensoriale applicata alla vita di coppia!
presentazione
Blog del Museo Tattile Varese
Ciao, mi chiamo Museo Tattile Varese e ho circa 4 anni, sono nato infatti il 16 aprile 2011.
Puoi trovare tutte le informazioni su di me nel mio profilo a lato. Qui invece vorrei parlarti di quello che sto facendo, vorrei condividere con te i miei progetti e le mie speranze per il futuro, vorrei che mi aiutassi a diventare grande.Mi piacerebbe che il blog diventasse un luogo dove scambiarsi impressioni, suggerimenti, critiche (anche quelle servono per crescere). Un “ideatorio” dove fare un girotondo di idee, una bacheca di bigliettini.
Troverai uno spazio per i commenti, usalo, perché mi interessano le tue idee.
sabato 14 febbraio 2015
venerdì 6 febbraio 2015
ON LINE IL SITO DEL MUSEO TATTILE
Siamo online! Sul nuovo sito www.museotattilevarese.it potrete trovare tutto quanto facciamo al museo: eventi, mostre, laboratori, corsi, incontri ecc…
Nella pagina “chi
siamo” abbiamo voluto scrivere “OSSERVIAMO IL MONDO CON LE MANI” perché
sostanzialmente è questo che proponiamo: un nuovo punto di vista, un nuovo
approccio alla realtà.
In genere, per
conoscere il mondo utilizziamo principalmente occhi e orecchie, il tatto è un
senso di cui spesso ci dimentichiamo. In realtà, gioca un ruolo importante nel
nostro rapporto con il mondo: ci sono studi psicologici che dimostrano come il
toccare possa influenzare il modo di pensare dell’altro, può incoraggiare,
rassicurare, trasmettere affetto o potere, o addirittura infastidire.
Per questo
pensiamo che l’esperienza tattile sia arricchente e che sia assolutamente da
fare per tutti!
lunedì 26 gennaio 2015
IL TATTO E IL DIVERSO
Nell’arco di una giornata tocchiamo centinaia di oggetti, ma tocchiamo e siamo toccati da un numero molto più ristretto di persone. Perché?
Perché
quando tocchiamo qualcuno entriamo nella sua “distanza intima, uno spazio che ha
a che fare con la fisicità, ma ha ancora più a che fare con l’emozione. Se sono
nello spazio intimo di qualcuno, posso percepire particolari sottili, minuscole
variazioni, dettagli, elementi che sono capaci di raccontarmi l’altro, che sanno
farmi infrangere le barriere che fanno dell’altro “l’altro-da-me”, appunto, il “diverso-da-me”.
Attraverso
il tatto la barriera della diversità sparisce: l’altro è una forma che devo
scoprire, che voglio scoprire. L’altro non è a priori diverso, è un ‘qualcosa/qualcuno’
che voglio capire. Non emetto giudizi preliminari: tocco e conosco, tocco e
capisco. Non ho preconcetti: sommo mentalmente i particolari che colgo
attraverso le dita e conosco. Tutto qui. Le barriere cadono, il ‘diverso’
sparisce. Lo fanno i bambini, potremmo quasi pensare di abituarci anche noi
adulti…
mercoledì 31 dicembre 2014
AUGURI!
In questi 365 giorni abbiamo affrontato e vinto la nostra personalissima sfida: vi abbiamo fatto camminare a piedi scalzi, vi abbiamo fatto ascoltare bellissimi suoni al buio, vi abbiamo fatto ballare il tango bendati, vi abbiamo aiutato a capire cos’è l’architettura toccandola, vi abbiamo fatto giocare come fossimo tutti ragazzini, abbiamo permesso ai bambini di essere liberamente bambini, anche. Vi abbiamo insegnato che dai profumi nascono fiabe bellissime e che con le mani si possono fare e costruire un sacco di cose….
Ve
lo immaginate che cosa potremo fare nei prossimi 365 giorni….la sfida continua!
venerdì 5 dicembre 2014
TRACCE DI EMOZIONI AL MUSEO
A tutti noi è capitato di dire: "quella persona mi piace (o non mi piace) a pelle", intendendo con questo che non troviamo un motivo razionale per formulare il nostro giudizio. Purtroppo o per fortuna questi giudizi, che sono dettati dalla nostra parte emozionale, si rivelano spesso veritieri. Perché?
Perché
la conoscenza non si limita ai 5 sensi, coinvolge la sfera uditiva, visiva e
cinestesica, intendendo con quest’ultima tutto ciò che
cade sotto il tatto, l’olfatto, il gusto, ma anche il movimento, le sensazioni,
le emozioni.
Per
questo abbiamo pensato di proporre una riflessione su un tipo di conoscenza emozionale,
che pratichiamo spesso, ma su cui riflettiamo poco. Sabato 6 dicembre si aprirà al pubblico una nuova installazione. Come sempre la chiave
di lettura è multisensoriale. Coinvolgerà mani e piedi...e un po'di cuore.
Cerchiamo
di proporre al nostro pubblico sempre nuovi spunti di riflessione e, poiché ci
sembra che le persone apprezzino questo nostro approccio, ci sforziamo di
trovare sempre nuove proposte.
Aspetto ansiosamente i vostri commenti.
sabato 15 novembre 2014
19 NOVEMBRE TANGO AL MUSEO
Il contatto fisico con altre persone rappresenta una forma primordiale di comunicazione sociale per tutti gli esseri viventi. Attraverso il contatto corporeo è possibile trasmettere alcuni messaggi o emozioni in modi e forme differenti, a seconda del grado di intimità, delle circostanze e delle differenti culture, generando effetti diversi. In alcune culture, infatti, il contatto corporeo è assai più raro che in altre. In genere, nella nostra cultura, la persona che tocca è ritenuta cordiale, disponibile, estroversa e suscita simpatia, in altre situazioni o culture può suscitare reazioni di fastidio o irritazione, fino alla collera.
Per questi motivi abbiamo pensato che un’esperienza
di tango, ballo in cui il contatto fisico è fondamentale, possa trasformarsi in
un momento di riflessione sulla nostra capacità di “affidarci” a qualcuno. Farsi
prendere per mano, al buio, e farsi condurre dal compagno/compagna con solo la
guida della musica può rivelarsi un’esperienza piacevolissima o terribile, ma comunque da provare!
lunedì 3 novembre 2014
LA DIMOSTRAZIONE SCIENTIFICA CHE LA MULTISENSORIALITÀ FAVORISCE L’APPRENDIMENTO
Un’equipe di neuro scienziati di Losanna è riuscito a misurare attraverso l'elettroencefalogramma le differenze individuali nei processi multisensoriali di adulti in buona salute, dimostrando che la capacità di memorizzazione è prevedibile in funzione della capacità di ciascuno di combinare informazioni uditive e visive.
Perché il Museo Tattile non è solo un luogo dove gli oggetti si possono e si devono toccare, ma un posto per apprendere, per progettare idee, fare esperienza insieme, per conoscere il tempo e lo spazio che ci circonda attraverso i 5 sensi, perché l'apprendimento è legato all'esperienza e all'esposizione ad uno stimolo e maggiori e più diversificate sono le esperienze, più saremo in grado di apprendere. E poi perché in questo modo è molto più divertente!
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